✅ La SRL semplificata è spesso la scelta strategica per pagare meno tasse in Italia, grazie a costi ridotti e fiscalità agevolata.
In Italia, la scelta della società da aprire per pagare meno tasse dipende da molteplici fattori come il volume d’affari, la natura dell’attività, la previsione dei ricavi e i costi associati. Generalmente, per chi desidera minimizzare l’impatto fiscale, le forme societarie più convenienti sono la Società a Responsabilità Limitata Semplificata (SRLS), per i piccoli imprenditori, e la Società a Responsabilità Limitata (SRL), per realtà più strutturate, grazie a una tassazione più flessibile e possibilità di deduzione dei costi. Inoltre, per liberi professionisti o imprese di piccole dimensioni, il regime forfettario può rappresentare un’alternativa interessante dal punto di vista fiscale.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le principali tipologie societarie che possono offrire vantaggi fiscali in Italia. Illustreremo le caratteristiche principali di SRLS, SRL, società di persone e regime forfettario, mettendo in evidenza i costi di costituzione, gli adempimenti fiscali, le aliquote Irpef/Ires e le possibili detrazioni. Saranno forniti esempi concreti e suggerimenti utili per scegliere la struttura societaria più adatta a seconda del tipo di attività e del fatturato previsto.
Le principali società nel contesto fiscale italiano
In Italia, le forme societarie più comuni sono la SRL, la SRLS, la Società in Nome Collettivo (SNC), la Società in Accomandita Semplice (SAS) e la Impresa Individuale. Ognuna di queste ha un diverso regime fiscale e obblighi amministrativi:
- SRL e SRLS: Hanno personalità giuridica distinta dai soci, responsabilità limitata al capitale conferito, aliquota Ires al 24% più Irap; consentono la deducibilità dei costi aziendali.
- Società di persone (SNC e SAS): Tassazione diretta ai soci come reddito IRPEF, con aliquote progressive (dal 23% al 43%), meno flessibili nella deduzione dei costi.
- Impresa individuale: Tassazione diretta del titolare con regime IRPEF, migliore per piccoli volumi di affari, ma con responsabilità illimitata.
- Regime forfettario: Per chi ha ricavi inferiori a determinate soglie (ad esempio 85.000 euro), prevede una tassazione agevolata tra il 5% e il 15% senza Iva e senza la maggior parte degli obblighi fiscali.
Confronto fiscale sintetico
| Tipo di Società | Imposizione fiscale | Aliquota | Responsabilità | Costi di costituzione e gestione | Ideale per |
|---|---|---|---|---|---|
| SRL | Ires + Irap | 24% + ca. 3.9% Irap | Limitata al capitale | Medio-alti | Piccole e medie imprese |
| SRLS | Ires + Irap | 24% + ca. 3.9% Irap | Limitata al capitale | Molto bassi | Start-up e giovani imprenditori |
| SNC / SAS | IRPEF (tassazione personale) | 23%-43% progressiva | Illimitata | Bassi | Imprese familiari e attività di nicchia |
| Individuale (Forfettario) | Forfettario sostitutivo | 5%-15% | Illimitata | Molto bassi | Professionisti e piccoli imprenditori |
Vantaggi e Svantaggi Fiscali delle Diverse Tipologie Societarie in Italia
Quando si decide di aprire una attività imprenditoriale in Italia, una delle primissime scelte da effettuare riguarda la tipologia societaria da adottare. Questa scelta influenza direttamente il peso fiscale che l’impresa dovrà sostenere, con impatti su imposte dirette, contributi previdenziali e obblighi amministrativi.
Principali forme societarie: caratteristiche e tassazione
- Società a responsabilità limitata (SRL): particolarmente diffusa per la sua flessibilità e protezione del patrimonio personale. La tassazione è basata sull’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) al 24%, più l’IRAP al 3,9% di norma. È possibile optare per il regime forfettario solo se si rientra in situazioni specifiche.
- Società in nome collettivo (SNC): nella quale i soci rispondono illimitatamente e solidalmente. La tassazione avviene a livello dei soci, tramite IRPEF, con aliquote progressive fino al 43%. Vantaggiosa in caso di utili contenuti e quote societarie ben definite.
- Imprese individuali: la tassazione è completamente personalizzata e legata all’IRPEF, con tutte le aliquote progressive e detrazioni disponibili. La semplicità amministrativa è un punto a favore ma si perde la protezione del patrimonio personale.
- Società cooperative: beneficiano di agevolazioni fiscali particolari come l’esenzione totale o parziale dall’IRES, a condizione di rispettare specifici requisiti.
Tabella Comparativa della Tassazione per Tipologia Societaria
| Tipologia Societaria | Imposta sul Reddito | Aliquota Principale | Contributi Previdenziali | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|---|---|
| SRL | IRES + IRAP | 24% + ca. 3.9% | Obbligatori, calcolati sul reddito | Responsabilità limitata, credito d’imposta su alcuni investimenti | Costi di gestione e adempimenti burocratici |
| SNC | IRPEF | Progressiva fino al 43% | Obbligatori | Semplicità fiscale, utili distribuiti direttamente ai soci | Responsabilità illimitata, tassazione elevata sugli utili alti |
| Impresa Individuale | IRPEF | Progressiva fino al 43% | Obbligatori e proporzionali al reddito | Minori adempimenti, controllo completo | Patrimonio personale a rischio, tassazione sulle fasce alte |
| Cooperativa | Spesso esentasse o agevolata | – | Variabili | Agevolazioni specifiche, incentivi statali | Requisiti stringenti, vincoli statutari |
Casi pratici e suggerimenti fiscali
Immagina un imprenditore con un fatturato annuo di 150.000 euro. Optando per una SRL, pagherà l’IRES del 24% sugli utili effettivi, ma potrà anche dedurre numerose spese, riducendo la base imponibile. Al contrario, in una SNC o impresa individuale, l’imprenditore rischierebbe di finire in una fascia IRPEF al 38% o 43%, aumentando il carico fiscale.
Un altro punto da considerare è il regime agevolato per startup innovative, disponibile per alcune SRL, che consente riduzioni significative di imposte e contributi nei primi anni.
Consigli pratici per risparmiare sulle tasse
- Valuta attentamente il regime fiscale: la convenienza tra IRES e IRPEF varia molto in base al reddito e alla struttura societaria.
- Sfrutta le deduzioni e detrazioni: specialmente in SRL, ma anche nelle imprese individuali per spese rilevanti.
- Considera i contributi previdenziali: un costo non indifferente, da pianificare per evitare sorprese.
- Se possibile, utilizza regimi speciali: come il forfettario per individuali o le agevolazioni per startup.
- Consulta un commercialista esperto: ogni caso è unico, e l’ottimizzazione fiscale dipende da numerosi fattori.
Domande frequenti
Quali tipi di società esistono in Italia?
Le principali forme societarie in Italia sono la Società a Responsabilità Limitata (SRL), la Società per Azioni (SPA), la Società in Nome Collettivo (SNC) e la Società in Accomandita Semplice (SAS).
Qual è la società più vantaggiosa dal punto di vista fiscale?
La SRL semplificata offre spesso vantaggi fiscali per le piccole imprese grazie a costi di costituzione ridotti e tassazione agevolata, ma la scelta dipende dal fatturato e dagli obiettivi.
Come si calcolano le tasse per una società in Italia?
Le società pagano l’IRES (attualmente al 24%) sul reddito imponibile e l’IRAP, calcolata sul valore della produzione netta, con aliquote variabili per settore.
Conviene aprire una partita IVA individuale o una società?
Per attività di piccole dimensioni o freelance la partita IVA è più semplice, ma con volumi maggiori una società può garantire risparmi fiscali e protezione patrimoniale.
Esistono regimi fiscali agevolati per nuove imprese?
Sì, il regime forfettario per le persone fisiche e il regime di start-up innovative per alcune società prevedono aliquote e contributi ridotti.
| Tipo di Società | Capitale Minimo | Imposte Principali | Vantaggi Fiscali | Utilizzo Consigliato |
|---|---|---|---|---|
| SRL (Società a Responsabilità Limitata) | 1 € (per SRL semplificata) / 10.000 € | IRES 24%, IRAP | Deduzioni fiscali, responsabilità limitata | Piccole/medie imprese con responsabilità limitata |
| SPA (Società per Azioni) | 50.000 € | IRES 24%, IRAP | Maggior credibilità, accesso a capitali | Grandi imprese e società quotate |
| SNC (Società in Nome Collettivo) | Non previsto | IRPEF soci su reddito societario | Semplicità, ma responsabilità illimitata | Piccole attività familiari |
| SAS (Società in Accomandita Semplice) | Non previsto | IRPEF soci accomandatari e accomandanti | Flessibilità nella responsabilità | Attività con soci attivi e investitori |
| Partita IVA Individuale (Regime Forfettario) | Non previsto | Imposta sostitutiva 15% o 5% | Semplificazione e tassazione ridotta | Liberi professionisti e piccole imprese |
Hai altre domande? Lascia un commento qui sotto e non dimenticare di esplorare altri articoli sul nostro sito per approfondire come scegliere la forma societaria più adatta a te.






