bilancio aziendale con calcolatrice e tasse

Quale Società Conviene Aprire per Pagare Meno Tasse in Italia

La SRL semplificata è spesso la scelta strategica per pagare meno tasse in Italia, grazie a costi ridotti e fiscalità agevolata.

In Italia, la scelta della società da aprire per pagare meno tasse dipende da molteplici fattori come il volume d’affari, la natura dell’attività, la previsione dei ricavi e i costi associati. Generalmente, per chi desidera minimizzare l’impatto fiscale, le forme societarie più convenienti sono la Società a Responsabilità Limitata Semplificata (SRLS), per i piccoli imprenditori, e la Società a Responsabilità Limitata (SRL), per realtà più strutturate, grazie a una tassazione più flessibile e possibilità di deduzione dei costi. Inoltre, per liberi professionisti o imprese di piccole dimensioni, il regime forfettario può rappresentare un’alternativa interessante dal punto di vista fiscale.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le principali tipologie societarie che possono offrire vantaggi fiscali in Italia. Illustreremo le caratteristiche principali di SRLS, SRL, società di persone e regime forfettario, mettendo in evidenza i costi di costituzione, gli adempimenti fiscali, le aliquote Irpef/Ires e le possibili detrazioni. Saranno forniti esempi concreti e suggerimenti utili per scegliere la struttura societaria più adatta a seconda del tipo di attività e del fatturato previsto.

Le principali società nel contesto fiscale italiano

In Italia, le forme societarie più comuni sono la SRL, la SRLS, la Società in Nome Collettivo (SNC), la Società in Accomandita Semplice (SAS) e la Impresa Individuale. Ognuna di queste ha un diverso regime fiscale e obblighi amministrativi:

  • SRL e SRLS: Hanno personalità giuridica distinta dai soci, responsabilità limitata al capitale conferito, aliquota Ires al 24% più Irap; consentono la deducibilità dei costi aziendali.
  • Società di persone (SNC e SAS): Tassazione diretta ai soci come reddito IRPEF, con aliquote progressive (dal 23% al 43%), meno flessibili nella deduzione dei costi.
  • Impresa individuale: Tassazione diretta del titolare con regime IRPEF, migliore per piccoli volumi di affari, ma con responsabilità illimitata.
  • Regime forfettario: Per chi ha ricavi inferiori a determinate soglie (ad esempio 85.000 euro), prevede una tassazione agevolata tra il 5% e il 15% senza Iva e senza la maggior parte degli obblighi fiscali.

Confronto fiscale sintetico

Tipo di SocietàImposizione fiscaleAliquotaResponsabilitàCosti di costituzione e gestioneIdeale per
SRLIres + Irap24% + ca. 3.9% IrapLimitata al capitaleMedio-altiPiccole e medie imprese
SRLSIres + Irap24% + ca. 3.9% IrapLimitata al capitaleMolto bassiStart-up e giovani imprenditori
SNC / SASIRPEF (tassazione personale)23%-43% progressivaIllimitataBassiImprese familiari e attività di nicchia
Individuale
(Forfettario)
Forfettario sostitutivo5%-15%IllimitataMolto bassiProfessionisti e piccoli imprenditori

Vantaggi e Svantaggi Fiscali delle Diverse Tipologie Societarie in Italia

Quando si decide di aprire una attività imprenditoriale in Italia, una delle primissime scelte da effettuare riguarda la tipologia societaria da adottare. Questa scelta influenza direttamente il peso fiscale che l’impresa dovrà sostenere, con impatti su imposte dirette, contributi previdenziali e obblighi amministrativi.

Principali forme societarie: caratteristiche e tassazione

  • Società a responsabilità limitata (SRL): particolarmente diffusa per la sua flessibilità e protezione del patrimonio personale. La tassazione è basata sull’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) al 24%, più l’IRAP al 3,9% di norma. È possibile optare per il regime forfettario solo se si rientra in situazioni specifiche.
  • Società in nome collettivo (SNC): nella quale i soci rispondono illimitatamente e solidalmente. La tassazione avviene a livello dei soci, tramite IRPEF, con aliquote progressive fino al 43%. Vantaggiosa in caso di utili contenuti e quote societarie ben definite.
  • Imprese individuali: la tassazione è completamente personalizzata e legata all’IRPEF, con tutte le aliquote progressive e detrazioni disponibili. La semplicità amministrativa è un punto a favore ma si perde la protezione del patrimonio personale.
  • Società cooperative: beneficiano di agevolazioni fiscali particolari come l’esenzione totale o parziale dall’IRES, a condizione di rispettare specifici requisiti.

Tabella Comparativa della Tassazione per Tipologia Societaria

Tipologia SocietariaImposta sul RedditoAliquota PrincipaleContributi PrevidenzialiVantaggiSvantaggi
SRLIRES + IRAP24% + ca. 3.9%Obbligatori, calcolati sul redditoResponsabilità limitata, credito d’imposta su alcuni investimentiCosti di gestione e adempimenti burocratici
SNCIRPEFProgressiva fino al 43%ObbligatoriSemplicità fiscale, utili distribuiti direttamente ai sociResponsabilità illimitata, tassazione elevata sugli utili alti
Impresa IndividualeIRPEFProgressiva fino al 43%Obbligatori e proporzionali al redditoMinori adempimenti, controllo completoPatrimonio personale a rischio, tassazione sulle fasce alte
CooperativaSpesso esentasse o agevolataVariabiliAgevolazioni specifiche, incentivi stataliRequisiti stringenti, vincoli statutari

Casi pratici e suggerimenti fiscali

Immagina un imprenditore con un fatturato annuo di 150.000 euro. Optando per una SRL, pagherà l’IRES del 24% sugli utili effettivi, ma potrà anche dedurre numerose spese, riducendo la base imponibile. Al contrario, in una SNC o impresa individuale, l’imprenditore rischierebbe di finire in una fascia IRPEF al 38% o 43%, aumentando il carico fiscale.

Un altro punto da considerare è il regime agevolato per startup innovative, disponibile per alcune SRL, che consente riduzioni significative di imposte e contributi nei primi anni.

Consigli pratici per risparmiare sulle tasse

  1. Valuta attentamente il regime fiscale: la convenienza tra IRES e IRPEF varia molto in base al reddito e alla struttura societaria.
  2. Sfrutta le deduzioni e detrazioni: specialmente in SRL, ma anche nelle imprese individuali per spese rilevanti.
  3. Considera i contributi previdenziali: un costo non indifferente, da pianificare per evitare sorprese.
  4. Se possibile, utilizza regimi speciali: come il forfettario per individuali o le agevolazioni per startup.
  5. Consulta un commercialista esperto: ogni caso è unico, e l’ottimizzazione fiscale dipende da numerosi fattori.

Domande frequenti

Quali tipi di società esistono in Italia?

Le principali forme societarie in Italia sono la Società a Responsabilità Limitata (SRL), la Società per Azioni (SPA), la Società in Nome Collettivo (SNC) e la Società in Accomandita Semplice (SAS).

Qual è la società più vantaggiosa dal punto di vista fiscale?

La SRL semplificata offre spesso vantaggi fiscali per le piccole imprese grazie a costi di costituzione ridotti e tassazione agevolata, ma la scelta dipende dal fatturato e dagli obiettivi.

Come si calcolano le tasse per una società in Italia?

Le società pagano l’IRES (attualmente al 24%) sul reddito imponibile e l’IRAP, calcolata sul valore della produzione netta, con aliquote variabili per settore.

Conviene aprire una partita IVA individuale o una società?

Per attività di piccole dimensioni o freelance la partita IVA è più semplice, ma con volumi maggiori una società può garantire risparmi fiscali e protezione patrimoniale.

Esistono regimi fiscali agevolati per nuove imprese?

Sì, il regime forfettario per le persone fisiche e il regime di start-up innovative per alcune società prevedono aliquote e contributi ridotti.

Tipo di SocietàCapitale MinimoImposte PrincipaliVantaggi FiscaliUtilizzo Consigliato
SRL (Società a Responsabilità Limitata)1 € (per SRL semplificata) / 10.000 €IRES 24%, IRAPDeduzioni fiscali, responsabilità limitataPiccole/medie imprese con responsabilità limitata
SPA (Società per Azioni)50.000 €IRES 24%, IRAPMaggior credibilità, accesso a capitaliGrandi imprese e società quotate
SNC (Società in Nome Collettivo)Non previstoIRPEF soci su reddito societarioSemplicità, ma responsabilità illimitataPiccole attività familiari
SAS (Società in Accomandita Semplice)Non previstoIRPEF soci accomandatari e accomandantiFlessibilità nella responsabilitàAttività con soci attivi e investitori
Partita IVA Individuale (Regime Forfettario)Non previstoImposta sostitutiva 15% o 5%Semplificazione e tassazione ridottaLiberi professionisti e piccole imprese

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