✅ Per calcolare i flussi di cassa aziendali, sottrai uscite da entrate effettive: entrate da vendite meno costi operativi e investimenti reali.
Calcolare un esempio pratico di flussi di cassa aziendali significa analizzare tutte le entrate e uscite di denaro che avvengono durante un certo periodo, per determinare la liquidità netta disponibile dell’azienda. Questo processo è fondamentale per monitorare la salute finanziaria, pianificare investimenti e gestire eventuali necessità di credito.
In questo articolo approfondiremo passo passo come si calcolano i flussi di cassa aziendali attraverso un esempio concreto. Illustreremo le componenti principali che costituiscono i flussi di cassa: flussi derivanti dall’attività operativa, dall’attività di investimento e dall’attività di finanziamento, mostrando come si integrano per ottenere il saldo finale del periodo.
Cos’è il Flusso di Cassa Aziendale
Il flusso di cassa rappresenta il movimento di liquidità dentro e fuori dall’azienda. La sua analisi si suddivide in tre categorie fondamentali:
- Flusso di cassa operativo: comprende entrate e uscite legate alla gestione corrente, come incassi da clienti e pagamenti a fornitori.
- Flusso di cassa da investimento: riguarda acquisti o vendite di beni strumentali, immobili o investimenti finanziari.
- Flusso di cassa da finanziamento: include operazioni come aumento di capitale, emissione o rimborso di debiti e pagamento di dividendi.
Esempio Pratico di Calcolo dei Flussi di Cassa
Immaginiamo un’azienda con la seguente situazione finanziaria nel trimestre:
| Voce | Entrate (€) | Uscite (€) |
|---|---|---|
| Incasso clienti | 120.000 | – |
| Pagamento fornitori | – | 50.000 |
| Acquisto macchinari | – | 30.000 |
| Vendita vecchi impianti | 10.000 | – |
| Prelievo dividendi | – | 5.000 |
| Rimborso mutuo | – | 20.000 |
| Nuovo finanziamento | 25.000 | – |
Calcolo dettagliato
- Flusso di cassa operativo: Entrate da clienti (120.000) – Uscite a fornitori (50.000) = 70.000 €
- Flusso di cassa da investimento: Vendita impianti (10.000) – Acquisto macchinari (30.000) = -20.000 €
- Flusso di cassa da finanziamento: Nuovo finanziamento (25.000) – Rimborso mutuo (20.000) – Dividendi pagati (5.000) = 0 €
Sommiamo i tre risultati per avere il flusso di cassa netto del periodo:
70.000 + (-20.000) + 0 = 50.000 €
Quindi, nel trimestre considerato, l’azienda ha generato un flusso di cassa netto positivo di 50.000 euro, aumentando la sua liquidità disponibile.
Consigli per un calcolo preciso dei flussi di cassa
- Registrare sempre in modo puntuale tutte le entrate e uscite di denaro.
- Distinguere correttamente le operazioni operative, di investimento e di finanziamento.
- Considerare anche flussi non monetari indicati nel bilancio, ma escluderli dal calcolo del cash flow.
- Utilizzare strumenti software affidabili per evitare errori di conteggio.
Flussi di Cassa Operativi: Calcolo e Interpretazione Passo Dopo Passo
I flussi di cassa operativi rappresentano il cuore pulsante della gestione finanziaria di un’azienda. Sono fondamentali per comprendere quanto denaro generato dalle attività commerciali può essere effettivamente reinvestito o distribuito. Calcolare correttamente questi flussi permette di valutare la liquidità reale e la sostenibilità operativa senza lasciarsi ingannare dai semplici valori di utile netto.
Come si Calcolano i Flussi di Cassa Operativi?
Il metodo classico per il calcolo dei flussi di cassa operativi (FCO) parte dall’utile netto e apporta aggiustamenti per componenti non monetari e variazioni del capitale circolante. Il calcolo può essere riassunto con questa formula principale:
- Utile netto: parte dal risultato economico dell’anno fiscale.
- + Ammortamenti e svalutazioni: costi non monetari, aggiunti per correggere l’utile.
- ± Variazioni del capitale circolante: variazione delle riserve di magazzino, crediti e debiti.
- ± Altre rettifiche non monetarie: come accantonamenti, plusvalenze o minusvalenze non incassate.
Esempio pratico di calcolo:
| Voce | Importo (€) | Descrizione |
|---|---|---|
| Utile netto | 50.000 | Risultato economico dell’anno |
| Ammortamenti | 15.000 | Costi non monetari |
| Incremento crediti vs clienti | (10.000) | Denaro bloccato |
| Aumento debiti verso fornitori | 5.000 | Ritardo nei pagamenti migliorativo |
| Flusso di cassa operativo netto | 60.000 |
In questo esempio, nonostante un utile netto di 50.000 €, l’azienda ha un flusso di cassa operativo positivo pari a 60.000 €, grazie agli ammortamenti e alla gestione del capitale circolante.
Consigli pratici per l’interpretazione
- Controlla le variazioni del capitale circolante: un aumento eccessivo dei crediti può indicare difficoltà nel riscuotere, rallentando il flusso di cassa.
- Osserva gli ammortamenti: rappresentano costi non monetari e non erodono direttamente la liquidità.
- Usa il FCO per pianificare investimenti e debiti: un flusso di cassa operativo consistente è sinonimo di capacità di autofinanziamento.
- Confronta nel tempo e con il settore: statistiche di settore mostrano che in media il FCO dovrebbe coprire almeno il 70% del fatturato per una gestione sana.
Un Caso Reale: L’Analisi di un’Azienda Manifatturiera Italiana
Nel 2022, un’azienda del settore manifatturiero italiana ha registrato un utile netto di 120.000 €. Tuttavia, il flusso di cassa operativo è stato di soli 80.000 €. L’analisi ha rilevato un aumento anomalo dei crediti, causato da ritardi di pagamenti da parte dei grandi clienti. Grazie a questo studio, la società ha deciso di potenziare la gestione del credito e rivedere i termini di pagamento, migliorando sensibilmente la liquidità nel 2023.
Domande frequenti
Cos’è un flusso di cassa aziendale?
Il flusso di cassa aziendale rappresenta l’insieme di entrate e uscite di denaro in un periodo di tempo, utile per valutare la liquidità e la sostenibilità dell’impresa.
Quali sono le principali componenti del flusso di cassa?
Le componenti principali sono: attività operative, attività di investimento e attività di finanziamento.
Come si calcola il flusso di cassa operativo?
Si parte dall’utile netto, aggiungendo ammortamenti e variazioni di capitale circolante per ottenere il flusso di cassa generato dall’attività operativa.
Perché è importante calcolare i flussi di cassa?
Permette di monitorare la capacità dell’azienda di generare liquidità per pagare debiti, investire e distribuire dividendi.
Qual è un esempio pratico di calcolo?
Se l’utile netto è 50.000€, gli ammortamenti 10.000€, e la variazione del capitale circolante è +5.000€, il flusso operativo sarà 65.000€.
| Voce | Importo (€) | Descrizione |
|---|---|---|
| Utile netto | 50.000 | Risultato economico dell’azienda |
| Ammortamenti | 10.000 | Costo non monetario aggiunto |
| Variazione capitale circolante | +5.000 | Incremento della liquidità |
| Flusso di cassa operativo | 65.000 | Somma delle voci precedenti |
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