diagramma di flusso di cash flow aziendale

Come Si Calcola Un Esempio Pratico Di Flussi Di Cassa Aziendali

Per calcolare i flussi di cassa aziendali, sottrai uscite da entrate effettive: entrate da vendite meno costi operativi e investimenti reali.

Calcolare un esempio pratico di flussi di cassa aziendali significa analizzare tutte le entrate e uscite di denaro che avvengono durante un certo periodo, per determinare la liquidità netta disponibile dell’azienda. Questo processo è fondamentale per monitorare la salute finanziaria, pianificare investimenti e gestire eventuali necessità di credito.

In questo articolo approfondiremo passo passo come si calcolano i flussi di cassa aziendali attraverso un esempio concreto. Illustreremo le componenti principali che costituiscono i flussi di cassa: flussi derivanti dall’attività operativa, dall’attività di investimento e dall’attività di finanziamento, mostrando come si integrano per ottenere il saldo finale del periodo.

Cos’è il Flusso di Cassa Aziendale

Il flusso di cassa rappresenta il movimento di liquidità dentro e fuori dall’azienda. La sua analisi si suddivide in tre categorie fondamentali:

  • Flusso di cassa operativo: comprende entrate e uscite legate alla gestione corrente, come incassi da clienti e pagamenti a fornitori.
  • Flusso di cassa da investimento: riguarda acquisti o vendite di beni strumentali, immobili o investimenti finanziari.
  • Flusso di cassa da finanziamento: include operazioni come aumento di capitale, emissione o rimborso di debiti e pagamento di dividendi.

Esempio Pratico di Calcolo dei Flussi di Cassa

Immaginiamo un’azienda con la seguente situazione finanziaria nel trimestre:

VoceEntrate (€)Uscite (€)
Incasso clienti120.000
Pagamento fornitori50.000
Acquisto macchinari30.000
Vendita vecchi impianti10.000
Prelievo dividendi5.000
Rimborso mutuo20.000
Nuovo finanziamento25.000

Calcolo dettagliato

  1. Flusso di cassa operativo: Entrate da clienti (120.000) – Uscite a fornitori (50.000) = 70.000 €
  2. Flusso di cassa da investimento: Vendita impianti (10.000) – Acquisto macchinari (30.000) = -20.000 €
  3. Flusso di cassa da finanziamento: Nuovo finanziamento (25.000) – Rimborso mutuo (20.000) – Dividendi pagati (5.000) = 0 €

Sommiamo i tre risultati per avere il flusso di cassa netto del periodo:

70.000 + (-20.000) + 0 = 50.000 €

Quindi, nel trimestre considerato, l’azienda ha generato un flusso di cassa netto positivo di 50.000 euro, aumentando la sua liquidità disponibile.

Consigli per un calcolo preciso dei flussi di cassa

  • Registrare sempre in modo puntuale tutte le entrate e uscite di denaro.
  • Distinguere correttamente le operazioni operative, di investimento e di finanziamento.
  • Considerare anche flussi non monetari indicati nel bilancio, ma escluderli dal calcolo del cash flow.
  • Utilizzare strumenti software affidabili per evitare errori di conteggio.

Flussi di Cassa Operativi: Calcolo e Interpretazione Passo Dopo Passo

I flussi di cassa operativi rappresentano il cuore pulsante della gestione finanziaria di un’azienda. Sono fondamentali per comprendere quanto denaro generato dalle attività commerciali può essere effettivamente reinvestito o distribuito. Calcolare correttamente questi flussi permette di valutare la liquidità reale e la sostenibilità operativa senza lasciarsi ingannare dai semplici valori di utile netto.

Come si Calcolano i Flussi di Cassa Operativi?

Il metodo classico per il calcolo dei flussi di cassa operativi (FCO) parte dall’utile netto e apporta aggiustamenti per componenti non monetari e variazioni del capitale circolante. Il calcolo può essere riassunto con questa formula principale:

  1. Utile netto: parte dal risultato economico dell’anno fiscale.
  2. + Ammortamenti e svalutazioni: costi non monetari, aggiunti per correggere l’utile.
  3. ± Variazioni del capitale circolante: variazione delle riserve di magazzino, crediti e debiti.
  4. ± Altre rettifiche non monetarie: come accantonamenti, plusvalenze o minusvalenze non incassate.

Esempio pratico di calcolo:

VoceImporto (€)Descrizione
Utile netto50.000Risultato economico dell’anno
Ammortamenti15.000Costi non monetari
Incremento crediti vs clienti(10.000)Denaro bloccato
Aumento debiti verso fornitori5.000Ritardo nei pagamenti migliorativo
Flusso di cassa operativo netto60.000

In questo esempio, nonostante un utile netto di 50.000 €, l’azienda ha un flusso di cassa operativo positivo pari a 60.000 €, grazie agli ammortamenti e alla gestione del capitale circolante.

Consigli pratici per l’interpretazione

  • Controlla le variazioni del capitale circolante: un aumento eccessivo dei crediti può indicare difficoltà nel riscuotere, rallentando il flusso di cassa.
  • Osserva gli ammortamenti: rappresentano costi non monetari e non erodono direttamente la liquidità.
  • Usa il FCO per pianificare investimenti e debiti: un flusso di cassa operativo consistente è sinonimo di capacità di autofinanziamento.
  • Confronta nel tempo e con il settore: statistiche di settore mostrano che in media il FCO dovrebbe coprire almeno il 70% del fatturato per una gestione sana.

Un Caso Reale: L’Analisi di un’Azienda Manifatturiera Italiana

Nel 2022, un’azienda del settore manifatturiero italiana ha registrato un utile netto di 120.000 €. Tuttavia, il flusso di cassa operativo è stato di soli 80.000 €. L’analisi ha rilevato un aumento anomalo dei crediti, causato da ritardi di pagamenti da parte dei grandi clienti. Grazie a questo studio, la società ha deciso di potenziare la gestione del credito e rivedere i termini di pagamento, migliorando sensibilmente la liquidità nel 2023.

Domande frequenti

Cos’è un flusso di cassa aziendale?

Il flusso di cassa aziendale rappresenta l’insieme di entrate e uscite di denaro in un periodo di tempo, utile per valutare la liquidità e la sostenibilità dell’impresa.

Quali sono le principali componenti del flusso di cassa?

Le componenti principali sono: attività operative, attività di investimento e attività di finanziamento.

Come si calcola il flusso di cassa operativo?

Si parte dall’utile netto, aggiungendo ammortamenti e variazioni di capitale circolante per ottenere il flusso di cassa generato dall’attività operativa.

Perché è importante calcolare i flussi di cassa?

Permette di monitorare la capacità dell’azienda di generare liquidità per pagare debiti, investire e distribuire dividendi.

Qual è un esempio pratico di calcolo?

Se l’utile netto è 50.000€, gli ammortamenti 10.000€, e la variazione del capitale circolante è +5.000€, il flusso operativo sarà 65.000€.

VoceImporto (€)Descrizione
Utile netto50.000Risultato economico dell’azienda
Ammortamenti10.000Costo non monetario aggiunto
Variazione capitale circolante+5.000Incremento della liquidità
Flusso di cassa operativo65.000Somma delle voci precedenti

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