✅ Il certificato APE è a carico del proprietario; i costi vanno da 100 a 250 euro, essenziale per vendite e affitti, tutela e valore!
Il Certificato APE (Attestato di Prestazione Energetica) deve essere pagato dal proprietario dell’immobile o dalla persona che ne richiede la certificazione, ovvero il committente dell’attestato. Di norma, è il venditore o il locatore dell’immobile che si fa carico del costo del certificato, poiché è un documento obbligatorio per mettere in vendita o in affitto un’abitazione o un edificio, attestando la classe energetica e il consumo energetico dell’edificio stesso.
Nel caso di compravendita o affitto, il costo del Certificato APE varia in base a diversi fattori come la zona geografica, le dimensioni dell’immobile, il professionista incaricato e le caratteristiche costruttive dell’edificio. Complessivamente, il prezzo medio si aggira tra i 150 e 300 euro. È importante sottolineare che tale costo è stabilito dall’accordo tra il richiedente e il certificatore energetico, il quale deve essere un tecnico abilitato riconosciuto dalla normativa vigente.
In questa sezione approfondiremo in dettaglio chi è tenuto effettivamente a sostenere la spesa per il rilascio del Certificato APE, analizzeremo i parametri che influiscono sui costi e forniremo indicazioni su come scegliere il professionista più adatto e come richiedere il certificato nel modo corretto e conforme alla legge.
Chi È Responsabile Legalmente per il Pagamento dell’APE
Quando si parla di Attestato di Prestazione Energetica (APE), uno degli aspetti più discussi è senz’altro chi deve effettivamente sostenere i costi legati a questo documento fondamentale per la compravendita o locazione di un immobile. La responsabilità del pagamento dell’APE non è solo una questione tecnica, ma anche legale e contrattuale.
In linea generale, la legge stabilisce che il soggetto obbligato a pagare il certificato APE è chi incarica la redazione del documento. Solitamente, questo è il proprietario dell’immobile, ma può variare a seconda degli accordi tra le parti coinvolte nella trattativa immobiliare.
Responsabilità principale: il proprietario
Il proprietario è il soggetto primariamente responsabile della fornitura dell’APE e, quindi, del pagamento del certificato. Questo perché il certificato serve a garantire informazioni precise e aggiornate sulle caratteristiche energetiche dell’immobile di sua proprietà.
- Vendita di un immobile: il proprietario è tenuto a consegnare l’APE all’acquirente e quindi a sostenerne le spese.
- Locazione di un immobile: anche in questo caso è il proprietario che deve fornire l’APE all’inquilino.
Eccezioni: accordi tra le parti
Spesso negli accordi contrattuali, specie nelle compravendite, le parti possono decidere diversamente su chi sosterrà il costo dell’APE.
- Ad esempio, l’acquirente può assumersi l’onere della redazione e del pagamento del certificato come forma di trattativa.
- Oppure può essere il mediatore immobiliare a consigliare di suddividere i costi tra le parti, anche se non è previsto legalmente.
Consigli pratici per evitare controversie
- Chiarire subito nel contratto chi paga l’APE: inserire una clausola esplicita nella proposta di acquisto o nel contratto di locazione.
- Richiedere preventivi dettagliati a tecnici abilitati in modo da conoscere il costo reale del certificato prima di firmare accordi.
- Considerare l’«APE» come investimento: un certificato aggiornato facilita la vendita o l’affitto dell’immobile, in quanto assicura trasparenza e rispetto delle normative vigenti.
Dati ufficiali sull’impegno economico
Secondo un’indagine recente condotta dall’ENEA, il costo medio di un certificato APE in Italia si aggira tra i 150 e i 300 euro, variando sensibilmente in base alla zona geografica e alla tipologia di immobile. Il pagamento viene effettuato direttamente al tecnico certificatore, che può essere un ingegnere, architetto o geometra abilitato.
| Zona Geografica | Costo Medio APE (€) | Responsabile Tipico del Pagamento |
|---|---|---|
| Nord Italia | 200 – 300 | Proprietario |
| Centro Italia | 180 – 250 | Proprietario / Acquirente (accordo) |
| Sud Italia e Isole | 150 – 220 | Proprietario |
In conclusione, la responsabilità principale resta del proprietario, ma è buona norma negoziare anticipatamente chi sosterrà questa spesa per evitare ritardi nelle trattative o possibili contenziosi legali.
Domande frequenti
Cos’è il certificato APE?
L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento che certifica la classe energetica di un immobile, utile per compravendita e locazione.
Chi è tenuto a pagare il certificato APE?
In genere il proprietario dell’immobile o il venditore è responsabile del pagamento del certificato APE, salvo diverso accordo tra le parti.
Quali sono i costi medi per ottenere un certificato APE?
I costi variano tra 80 e 200 euro, dipendendo da zona, dimensioni dell’immobile e professionista incaricato.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il certificato APE?
Il rilascio dell’APE può richiedere da qualche giorno fino a una settimana, a seconda della disponibilità del tecnico.
Quando è obbligatorio fornire il certificato APE?
L’APE è obbligatorio in caso di vendita o locazione di un immobile e in alcune procedure edilizie o di ristrutturazione.
| Fattore | Dettaglio |
|---|---|
| Responsabile Pagamento | Generalmente il venditore o proprietario dell’immobile |
| Costi Tipici | 80-200 euro in base ad area geografica e dimensione |
| Validità | 10 anni, salvo modifiche strutturali importanti |
| Professionisti Abilitati | Ingegneri, architetti, periti termotecnici iscritti agli ordini |
| Quando è obbligatorio | Per atti di compravendita, locazione, e ristrutturazioni importanti |
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